04 Sep 2017

La voce delle associazioni di categoria a Made in Steel

Vicine a Made in Steel sin dalla sua nascita, nel 2005, perché è «un appuntamento riconosciuto e di riferimento per l’intera filiera siderurgica, un’occasione di incontro e confronto la cui crescita è costante, sia per la numerosità degli espositori sia per la crescente superficie espositiva». Per Federacciai, che lo ha spiegato per voce del proprio presidente Antonio Gozzi, la principale Conference & Exhibition del Sud Europa dedicata alla filiera dell’acciaio è un evento che «coinvolge non solo l’industria italiana, ma anche internazionale, con presenze sempre più importanti. È un’opportunità irrinunciabile ormai per l’acciaio italiano».

Italiano certo, ma anche europeo. Non hanno mancato di dare il proprio supporto alla manifestazione EUROMETAL, federazione di associazioni e gruppi siderurgici europei che si occupano di trading e distribuzione, e ISSF, il forum internazionale dell’acciaio inossidabile (International Stainless Steel Forum). «Come in passato, EUROMETAL è fiero di essere parte della visione che Made in Steel ha del mondo dell’acciaio – ha detto il direttore generale, Georges Kirps -. I mercati europei dell’acciaio stanno affrontando sfide e cambiamenti che vengono pienamente visualizzati durante la manifestazione». Proprio a Made in Steel «i portatori di interesse di questa vibrante industria si ritrovano per fare il punto sul proprio lavoro, per promuoverlo, per osservare l’attività dei colleghi e per discutere dei problemi comuni. È una partnership – ha dichiarato John Rowe, segretario generale e membro del consiglio di amministrazione di ISSF – che ha un grande valore e che ISSF non esita a rinnovare».

Che Made in Steel (e Siderweb che la organizza) siano «sempre alla ricerca di nuovi modi di lavorare insieme, dando applicazione allo slogan “Stronger together”» è convinto Roberto Lunardi, presidente di Assofermet, che a Made in Steel 2017 ha tenuto la propria assemblea generale. Associazione della distribuzione che non ha chiuso la porta alla proposta di nuove forme di partnership e di azionariato tra associazioni della filiera siderurgica lanciata dall’amministratore delegato Emanuele Morandi durante la settima edizione: «È uno spunto di riflessione importante. Va valutato, anche creando dibattito tra gli associati e senza far passare tempi biblici». Anche per Federacciai «è un’opportunità che stiamo valutando, per arrivare ad una decisione condivisa». Sulla condivisione, il confronto e l’apertura ha proprio posto l’accento Roberto Ariotti, presidente di Assofond: Made in Steel e «la community dell’acciaio che la anima possono rappresentare la piattaforma sulla quale articolare questa nuova dialettica tra player diversi. Un passaggio che sta diventando di giorno in giorno più obbligato, in un mercato sempre più competitivo».

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