25 Jul 2016

Le voci degli espositori aspettando Made in Steel

A circa dieci mesi dall’apertura della settima edizione di Made in Steel affiorano grandi attese e ottimismo dalle voci degli espositori. Molti, infatti, quelli che hanno già confermato la loro adesione in veste di espositori, tanto che quasi il 50% degli spazi disponibili nei padiglioni 22 e 24 di fieramilano (Rho) risulta già prenotato.

Procedendo in rigoroso ordine alfabetico, Gianfranca Bellicini – presidente del Cda di Ferriere Bellicini srl – considera Made in Steel «un appuntamento fisso per il settore, cui oramai è difficile rinunciare». Per la prossima edizione della Conference & Exhibition, l’azienda bresciana attiva nella produzione di laminati mercantili tondi, quadri e piatti di misure commerciali e personalizzate ha deciso di ampliare la metratura dello stand: «Ci siamo resi conto – prosegue Gianfranca Bellicini – che con il boom di presenze registrato nel 2015 stavamo un po’ stretti, pertanto ci è parso opportuno adeguare la nostra presenza». L’edizione del 2015 è stata peraltro foriera di ottimi risultati per Ferriere Bellicini che, attraverso la partecipazione all’evento, ha potuto stringere alleanze importanti orientate all’avvio di collaborazioni per lo sviluppo di nuovi prodotti. «Non posso che ritenere – conclude Bellicini – che l’investimento sia stato ampiamente ripagato in termini tangibili. Mi aspetto che le stesse possibilità si ripresentino anche il prossimo anno, magari con l’ulteriore opportunità di individuare nuove nicchie con cui iniziare a interagire».

Antonio Marcegaglia, ad dell’omonimo gruppo, è a sua volta convinto che «Made in Steel sia diventato un appuntamento imprescindibile». Da un lato, in virtù del suo essere vetrina per i produttori italiani ed europei, vista la crescita progressiva della manifestazione, e dall’altro come occasione unica di confronto e dibattito per il settore. Elementi, questi, «che emergono in modo evidente dal ricco programma convegnistico che da sempre caratterizza la Conference & Exhibition». Ragion per cui, termina Antonio Marcegaglia, «abbiamo deciso di confermare la nostra presenza per la prossima edizione e di farlo in maniera importante».

Secondo Giuseppe Mercurelli, ad di Aso Siderurgica, «Made in Steel è una vetrina importantissima alla quale non si può certo rinunciare. La filosofia di Aso negli ultimi anni si è concentrata sull’internazionalizzazione e la Conference & Exhibition, con la sua strategia, si sposa perfettamente con le nostre scelte». Inoltre, aggiunge Mercurelli, «Made in Steel non è solo una vetrina per farsi conoscere tanto dal mercato interno che da quello estero, ma anche un’occasione per entrare in contatto con altre realtà, per esempio potenziali clienti, e per rendersi conto di quali siano le ultime evoluzioni della concorrenza, soprattutto internazionale».

Da Feralpi Group, il presidente Giuseppe Pasini annuncia la riconferma della presenza dell’azienda a Made in Steel, manifestazione che considera «una bellissima vetrina. Inoltre l’Italia è il nostro Paese, quello in cui produciamo. La Conference & Exhibition è partita da Brescia e si è estesa a Milano assumendo via via un carattere sempre più internazionale, perciò è giusto esserci». Essere presenti, dunque, non solo con gli asset “consolidati”, ma anche con le nuove iniziative: Feralpi Group riserverà infatti uno stand a Caleotto Spa, società creata lo scorso anno dalla cordata Duferco-Feralpi dopo l’acquisizione dello storico laminatoio di Lecco, già di proprietà del Gruppo Lucchini e, sino a prima dell’acquisizione, in amministrazione straordinaria. «Ci sembra ovvio – dichiara Pasini – che il gruppo Feralpi debba essere presente a Made in Steel anche con le nuove iniziative in corso».

Alfonso Pastore, general manager di Trailer Spa, società bresciana di autotrasporti con spiccata esperienza nelle spedizioni di materiale siderurgico, ricorda che «Eccetto per la prima, abbiamo partecipato a tutte le edizioni di Made in Steel e ci siamo già iscritti alla prossima perché per noi rappresenta una vetrina importantissima. Lavorando nel settore siderurgico non potevamo certo mancare». Una conferma delle esperienze positive maturate nel corso delle precedenti edizioni della Conference & Exhibition: «Negli anni scorsi Made in Steel ci ha portato al consolidamento della nostra immagine percepita dai clienti – dice Alfonso Pastore – e ci ha fatto entrare in contatto con nuovi clienti, per cui per noi non può che essere un’iniziativa positiva».

A chiusura di questo primo giro di pareri e aspettative degli espositori, Luigi Rapullino – ad di Sideralba Spaspiega la presenza dell’azienda a Made in Steel sin dalla prima edizione con una forte propensione del gruppo «per la comunicazione». Anche nell’opinione di Rapullino la Conference & Exhibition rappresenta una vetrina «attesa da molti: in tre giorni è possibile incontrare l’intera filiera, ci metteremmo mesi e mesi a ottenere lo stesso risultato senza Made in Steel, che per noi è l’opportunità per incontrare clienti e fornitori».

News

Made in Steel 2021: oltre 13.000 presenze al Rinascimento dell’acciaio

Oltre le attese i numeri della nona edizione della Conference & Exhbition siderurgica.

Together we can. Insieme tutto è possibile

Grazie a tutti. Grazie per esserci stati e per aver portato l’entusiasmo della ripartenza a Made in Steel 2021.

Presente e Futuro dell’Acciaio al centro dell’ultimo giorno di Made in Steel 2021

Mercato dei distributori protagonista della mattinata. Bilanci d’Acciaio 2021 chiude la tre giorni.