23 Jul 2020

RENAISSANCE – Made in Steel per la rinascita del business e delle relazioni

Una fenice come simbolo di rinascita, di nuova vita. Un animale mitologico che risorge dalle proprie ceneri per rappresentare la ripartenza non solo del business ma soprattutto delle relazioni. L’emergenza sanitaria ha colpito duramente l’economia e il settore dell’acciaio, ma per il prossimo anno la prospettiva è quella di una lieve ripresa. Per questo la fenice è stata scelta come immagine per rappresentare la nona edizione di Made in Steel, «una fenice costruita con il fuoco, che ricorda l’acciaio all’inizio della sua nuova vita» – ha dichiarato Paolo Morandi, responsabile marketing della Conference & Exhibition.

«Made in Steel vuole essere un punto di riferimento per la filiera siderurgica e favorire la ripresa. Non solo un rinascimento legato alla ripresa economica, ma anche una ripartenza delle relazioni» – ha continuato Morandi. «Grazie soprattutto ai numerosi appuntamenti di approfondimento, che da sempre caratterizzano l’anima culturale della manifestazione, Made in Steel è diventata una piattaforma relazionale. Un luogo di incontro e di scambio, attivatore di nuovi rapporti e sinergie. Il nostro impegno è favorire lo sviluppo di questa rete di legami, virtuali e fisici, e offrire un supporto alla rinascita dell’acciaio.»

News

Segnali di fiducia dalla filiera e ottimismo verso il futuro

Voglia di dialogo diretto e di incontrare, dal vivo, clienti e fornitori. Questo il sentiment comune a Sideralba, Galbiati e Negri, tra le prime aziende a riconfermare la propria presenza a Made in Steel 2021.

RENAISSANCE – Made in Steel per la rinascita del business e delle relazioni

Paolo Morandi, responsabile marketing di Made in Steel, spiega la scelta del visual e del claim dell’edizione 2021: “Renaissance – Here begins the steel rebirth”

Siderurgica Fiorentina è on board

Il centro servizi toscano è stata la prima azienda a confermare la propria partecipazione a Made in Steel 2021. «È un punto di riferimento per gli operatori» secondo il CEO Bucciarelli